Abbonamento a Punto Informatico feed
Tutto si trasforma: l'innovazione, ogni giorno
Updated: 48 min 5 sec fa

Windows 11 key: versioni, costi e convenienza

Lun, 07/27/2026 - 15:03

Una Windows 11 key, chiamata anche product key o licenza, è il codice alfanumerico necessario per attivare il sistema operativo Microsoft su un computer. Serve quando si assembla un nuovo PC, si formatta il dispositivo o si esegue un’installazione pulita. Il prezzo può cambiare sensibilmente in base al canale di vendita e al tipo di licenza scelto, tra OEM, Retail e aggiornamenti da versioni precedenti: conoscere le differenze aiuta quindi a evitare acquisti poco adatti e a contenere la spesa.

Windows 11 prezzo: quanto costa davvero?

Il prezzo di una licenza Windows 11 non è uguale in ogni situazione. Molti utenti la ricevono già inclusa nel costo di un PC nuovo attraverso una licenza OEM, legata all’hardware sul quale viene attivata. In altri casi l’attivazione deriva dall’aggiornamento gratuito di un computer che dispone già di una copia regolare di Windows.

Il passaggio da Windows 10 è diventato ancora più rilevante dopo la fine del supporto ordinario, fissata al 14 ottobre 2025. Microsoft permette di estendere la ricezione delle patch di sicurezza fino a ottobre 2027 attraverso il [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://www.microsoft.com/it-it/windows/extended-security-updates”]programma ESU[/branded_content], ma si tratta di una soluzione temporanea e limitata principalmente agli aggiornamenti critici. Per chi vuole migrare stabilmente, il costo di una licenza Windows 11 resta quindi un elemento centrale.

Sul listino ufficiale Microsoft, Windows 11 Home costa 145 euro, mentre Windows 11 Pro arriva a 259 euro. I rivenditori digitali propongono però prezzi molto più bassi, spesso nell’ordine di poche decine di euro. La versione Pro tende a costare più della Home perché integra funzioni dedicate alla sicurezza, alla virtualizzazione e alla gestione professionale dei dispositivi. Oltre all’edizione, sul prezzo incide soprattutto la natura della licenza acquistata.

Windows 11 key: quali sono le versioni e le differenze?

Il product key di Windows 11 è composto da 25 caratteri e consente di associare l’installazione del sistema operativo a una licenza valida. Prima dell’acquisto è utile distinguere sia l’edizione, Home o Pro, sia la tipologia della licenza, perché questi due elementi determinano funzioni disponibili, trasferibilità e prezzo.

La [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://www.primelicense.com/it/sistemi-operativi/windows-11-home-1155″]Windows 11 Home key[/branded_content] è indicata per l’utilizzo personale, il gaming e le normali attività da ufficio. La [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://www.primelicense.com/it/sistemi-operativi/windows-11-pro-1157″]Windows 11 Pro key[/branded_content] aggiunge invece strumenti pensati per professionisti e aziende, tra cui BitLocker, Desktop remoto, Hyper-V, criteri di gruppo e Windows Sandbox.

Per quanto riguarda il modello di licenza, le categorie principali sono OEM, Retail e Volume o Corporate:

  • OEM: viene associata al primo computer sul quale è attivata e, in genere, non può essere trasferita su un altro dispositivo. È normalmente l’opzione meno costosa.
  • Retail: può essere spostata su un altro PC, a condizione di disattivarla sul dispositivo precedente. Costa di più, ma offre maggiore flessibilità nel tempo.
  • Volume / Corporate: è destinata alle aziende e viene gestita attraverso contratti che coprono più postazioni.

Uno dei dubbi più frequenti riguarda la legalità delle key vendute a prezzi molto inferiori rispetto al listino Microsoft. Nell’Unione Europea, la Corte di Giustizia ha stabilito che una licenza software acquistata legittimamente può essere rivenduta anche quando il programma è stato distribuito tramite download. Il principio deriva dalla sentenza [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A62011CJ0128″]C-128/11 del 3 luglio 2012[/branded_content] e costituisce il riferimento giuridico per il mercato delle licenze originali usate, proposte a prezzi più accessibili rispetto alle copie nuove vendute direttamente dal produttore.

Caratteristica Windows 11 Home Windows 11 Pro Uso previsto Personale, gaming, ufficio semplice Professionisti, aziende, lavoro remoto avanzato Crittografia BitLocker – ✓ Desktop remoto – ✓ Gestione dispositivi (Group Policy) – ✓ Hyper-V – ✓ Sandbox Windows – ✓ Prezzo Microsoft 145 € 259 € Prezzo PrimeLicense 24,90 € 29,90 € Windows 11 25H2 cos’è?

Windows 11 versione 25H2 è l’aggiornamento annuale distribuito a partire dal 30 settembre 2025. Non introduce un sistema operativo separato: utilizza un pacchetto di abilitazione per attivare funzioni già presenti nel codice di Windows 11 24H2. Per chi utilizza quest’ultima versione, l’installazione è rapida e richiede normalmente un solo riavvio.

Tra le novità figurano il supporto al Wi-Fi 7 in ambito aziendale, miglioramenti per i PC Copilot+, nuovi controlli amministrativi sulle app del Microsoft Store e strumenti più avanzati per individuare vulnerabilità durante la compilazione e l’esecuzione del software, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Come attivare Windows 11 senza product key: si può fare?

Windows 11 può essere installato anche senza inserire immediatamente un product key. Il sistema resta utilizzabile, ma mostra la filigrana “Attiva Windows” e limita alcune opzioni di personalizzazione. Chi dispone già di una licenza digitale associata al proprio account Microsoft, ad esempio dopo un precedente aggiornamento da Windows 10, può vedere il sistema riattivarsi automaticamente non appena il computer si collega a Internet.

L’assenza iniziale della chiave non elimina però i requisiti hardware richiesti da Microsoft. TPM 2.0, Secure Boot e gli altri componenti minimi restano necessari per un’installazione supportata. Un PC non compatibile può essere escluso da alcuni aggiornamenti futuri, perciò è preferibile utilizzare hardware idoneo e completare l’attivazione con una licenza valida.

Dove acquistare una Windows 11 key al miglior prezzo?

Dopo aver scelto tra Home e Pro, occorre valutare con attenzione il negozio. Online sono presenti numerosi rivenditori di licenze digitali, ma le garanzie offerte non sono sempre equivalenti. Oltre al prezzo, è opportuno verificare l’identità dell’azienda, le condizioni di vendita e l’eventuale presenza nel circuito [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://appsource.microsoft.com/marketplace/partner-dir/21e9af94-ceb8-46c3-a4d4-27230f976ac9″]Microsoft Cloud Solution Provider[/branded_content], un elemento utile per controllare il rapporto del venditore con l’ecosistema Microsoft.

Contano anche la disponibilità di un’assistenza clienti realmente raggiungibile e una politica chiara di rimborso o sostituzione nel caso in cui la chiave non si attivi. Le recensioni pubblicate su piattaforme indipendenti come Trustpilot e Trusted Shops possono fornire ulteriori indicazioni, soprattutto quando il venditore opera nel mercato delle licenze software usate.

Perché scegliere PrimeLicense per una licenza Windows 11?

Tra le alternative disponibili, [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://www.primelicense.com/”]PrimeLicense[/branded_content] propone licenze originali di Windows 11 Home e Pro con consegna digitale via email. Il servizio include assistenza tecnica gratuita per eventuali problemi durante l’attivazione. La certificazione Microsoft dichiarata dal rivenditore rappresenta un’ulteriore garanzia in un settore nel quale offerte eccessivamente economiche possono nascondere codici già utilizzati, non validi o di provenienza poco chiara.

Il negozio registra inoltre una [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://it.trustpilot.com/review/primelicense.com”]valutazione di 4,8/5 su Trustpilot [/branded_content]con oltre 1.500 recensioni e, su [branded_content po_number=”MT146″ program_code=”pr” format_id=”54″ link=”https://www.trustedshops.it/valutazione-del-negozio/info_XF943B78C2B5494D04A9C6EEC8612853C.html”]Trusted Shops, una valutazione di 4,78/5[/branded_content] con il 99% di giudizi positivi. Sono dati che contribuiscono a delineare il livello di affidabilità del servizio, insieme alle condizioni di assistenza e sostituzione offerte al cliente.

Qual è la scelta più conveniente per una Windows 11 key?

La soluzione più conveniente dipende dal PC e dal tipo di utilizzo. Chi possiede una licenza regolare di Windows 10 può verificare la possibilità di passare gratuitamente a Windows 11. Chi assembla un computer nuovo o reinstalla il sistema da zero deve invece acquistare una licenza compatibile. In questo caso un rivenditore verificabile come PrimeLicense può offrire un compromesso interessante tra prezzo, autenticità del codice e assistenza post-vendita.

Domande frequenti

Di seguito sono raccolte le risposte ai dubbi più comuni su Windows 11, sulle chiavi di attivazione e sui requisiti necessari per installare il sistema operativo Microsoft.

[faq id=754278]

In collaborazione con PrimeLicense

Aumenti di Netflix: class action del Movimento Consumatori

Lun, 07/27/2026 - 15:01

Neflix non ha ancora rimborsato nessuno, quindi il Movimento Consumatori ha avviato una class action il 20 luglio, come anticipato all’inizio di aprile. Il tribunale di Roma ha stabilito che gli aumenti degli abbonamenti sono illegittimi, in quanto effettuati sulla base di clausole contrattuali vessatorie.

Netflix ha presentato appello

In seguito all’azione legale avviata nel 2024 dal Movimento Consumatori, il tribunale di Roma ha accertato che le clausole contrattuali usate per aumentare il prezzo degli abbonamenti tra il 2017 e il 2024 sono vessatorie e quindi violano il Codice del consumo. Ciò significa che gli aumenti sono illegittimi. Il prezzo del piano Standard è aumentato di 4 euro, mentre quello Premium di 8 euro in 7 anni.

Gli utenti interessati potrebbero essere tra 5 e 6 milioni. I rimborsi individuali per la restituzione degli aumenti applicati in tutto il periodo variano tra 250 e 500 euro a seconda del piano di abbonamento. Il tribunale di Roma ha inoltre imposto a Netflix di applicare gli stessi prezzi degli abbonamenti in vigore nel 2017, quindi di eliminare gli aumenti.

L’azienda californiana non ha proposto nessun rimborso, ma ha presentato appello contro la sentenza di primo grado. Il Movimento Consumatori ha pertanto avviato la class action depositando il ricorso lo scorso 20 luglio. L’adesione è arrivata finora da oltre 240.000 persone. Gli interessati possono partecipare compilando questo modulo online. In Italia, l’azione collettiva è possibile da maggio 2020.

Gli avvocati che assistono il Movimento Consumatori hanno dichiarato:

Confidiamo che il tribunale di Roma dichiari ammissibile e accolga la nostra class action. La mancata indicazione dei motivi che possano consentire l’aumento del prezzo è contraria alle norme italiane e a quelle europee come interpretate dalla Corte di Giustizia con decisioni vincolanti per il giudice italiano. In Germania, Paesi Bassi, Austria, Polonia sono state proposte o sono pendenti azioni inibitorie, class action o procedimenti delle autorità competenti. In Germania, la Corte d’Appello di Berlino, con sentenza confermata dalla Corte di Cassazione federale, ha dichiarato la vessatorietà di analoghe clausole e ha ben sottolineato che Netflix, come tutte le società della subscription economy, avrebbe dovuto raccogliere il consenso da parte di ogni consumatore, anche in ragione dell’impiego degli attuali strumenti tecnologici che rendono immediata la comunicazione di una disdetta o della scelta del cliente di accettare espressamente i nuovi prezzi.

PlayStation spente, la nuova protesta (che non servirà a nulla)

Lun, 07/27/2026 - 14:02

Una settimana di blackout, l’ultima di agosto. È questa l’iniziativa organizzata dal profilo Does it play? su X, per protestare contro la tanto discussa decisione di dire addio ai giochi su disco comunicata da Sony all’inizio del mese. Come andrà? Non servirà a nulla. Anzi, potrebbe dare sollievo ai server ed evitare l’ennesimo down del PlayStation Network.

Una settimana con le PlayStation spente

Il comunicato cita anche la chiusura di studi come nel caso di Bluepoint (Demon’s Souls e Shadow of the Colossus) e l’attenzione sempre più concentrata sui live service, la cancellazione di alcuni eventi dedicati ai fan e il quasi abbandono a se stesso il visore PS VR2 per cui arrivano davvero pochi titoli validi.

La decisione di interrompere la distribuzione dei dischi fisici nel 2028 è la goccia che fa traboccare il vaso. Comprendiamo che SIE ha dei limiti nel controllo della situazione, ma con le decisioni che rientrano nelle sue possibilità, l’azienda continua a gestire male la solida posizione ereditata dall’era PS4.

L’invito è a partecipare a quello che viene definito un blackout economico e di gameplay dal 23 al 30 agosto, per lanciare un segnale. Come? Molto semplicemente, spegnendo le console o rimanendo offline per sette giorni.

Riteniamo che questo possa generare su editori e sviluppatori un impatto minimo, pur dando voce ai giocatori.

#PSBlackout, la protesta non servirà

Accompagnata dall’hashtag #PSBlackout, l’iniziativa simbolica è destinata a fare un po’ di rumore e nulla più. Sony ha preso una decisione e difficilmente tornerà sui suoi passi. Di certo non lo farà perché qualcuno deciderà di non giocare per una settimana in piena estate.

La strada è segnata: abbiamo davanti un futuro 100% digitale, piaccia o meno. È già così su PC, lo diventerà anche su console, c’è anche un progetto di Microsoft che sembra puntare esattamente in questa direzione.

Acquisto chip di memoria cinesi: scontro Apple-Micron

Lun, 07/27/2026 - 13:01

Come è noto, Apple vuole acquistare chip di memoria dalle aziende cinesi per ridurre i costi. Avrebbe quindi avviato un’attività di lobbying per ottenere l’approvazione dall’amministrazione Trump. Micron Technology si oppone fermamente a questa eventualità, in quanto ci sarebbero gravi conseguenze per il mercato statunitense. Intanto, CXMT è diventata l’azienda cinese con la maggiore capitalizzazione.

Scontro Apple-Micron sulle memorie cinesi

Il CEO Tim Cook e altri dirigenti di Apple hanno presentato a Donald Trump e altri funzionari, tra cui il Segretario del Commercio Howard Lutnick e il Segretario del Tesoro Scott Bessent, un piano per utilizzare chip di memoria delle aziende cinesi ChangXin Memory Technologies (CXMT) e Yangtze Memory Technologies (YMTC) nei prodotti venduti al di fuori degli Stati Uniti.

Apple ha finora cercato di assorbire l’incremento dei costi per DRAM e NAND flash, ma recentemente ha annunciato rincari inevitabili per Mac e iPad (gli aumenti per smartphone arriveranno quasi certamente con la serie iPhone 18). Cerca quindi alternative più economiche. CXMT e YMTC sono però incluse nella blacklist del Pentagono (elenco 1260H), mentre YMTC è inclusa anche nella Entity List del Dipartimento del Commercio.

L’azienda di Cupertino deve chiedere una licenza per avere rapporti commerciali con YMTC. Non è necessaria per acquistare chip da CXMT, ma vuole ugualmente ottenere un via libera ufficiale. Per questo avrebbe avviato le attività di lobbiyng. Secondo i dirigenti di Micron Technology, unica azienda statunitense che può competere con Samsung e SK hinyx, l’acquisto di chip dalle aziende cinesi potrebbe distruggere l’industria locale.

Alcuni politici hanno avvertito il governo che ogni acquisto di chip sarebbe un sussidio all’Esercito Popolare di Liberazione, in quanto le aziende cinesi collaborano con i militari. I dirigenti di Micron affermano che l’attuale problema di approvvigionamento può essere risolto velocizzando la costruzione di nuove fabbriche. Apple sostiene invece che Micron pensa solo ad incrementare la produzione dei chip per i data center AI, dai quali ottiene profitti maggiori.

Intanto, tra i due litiganti il terzo gode. CXMT è diventata l’azienda cinese con la più alta capitalizzazione di mercato. Dopo l’inizio della quotazione alla Borsa di Shanghai, il valore delle azioni è aumentato del 466%. Il suo market cap è ora circa 490 miliardi di dollari.

Data center in Lombardia e Piemonte: via libera dal Cdm

Lun, 07/27/2026 - 12:00

Le proteste di inizio mese non hanno avuto l’effetto desiderato. Il Consiglio dei ministri ha approvato la costruzione di nuovi data center in Lombardia. In Piemonte è invece prevista la riconversione di una ex centrale elettrica.

Investimenti complessivi per 8 miliardi di euro

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy usa il termine “data center” nel comunicato ufficiale. In realtà non si tratta delle enormi strutture presenti negli Stati Uniti che consumano grandi quantità di energia elettrica e acqua (lo Stato di New York ha vietato la costruzione per un anno). I due programmi di investimento approvati dal Consiglio dei ministri riguardano centri di elaborazione dati, quindi avranno dimensioni e consumi nettamente inferiori.

Sono stati considerati progetti di interesse strategico nazionale in base all’art. 13 del decreto legge n. 104 del 10 agosto 2023. Il programma “Equinix per l’Italia” prevede la realizzazione di sette nuovi centri di elaborazione dati nei comuni di Settimo Milanese e Cusago per un investimento complessivo di 4 miliardi di euro nel periodo 2026-2033.

Le nuove infrastrutture si articolano tra centri destinati a servizi di condivisione di spazi e connettività per una pluralità di operatori e centri di grandi dimensioni, progettati per rispondere alle esigenze dei principali operatori globali e ai carichi di lavoro connessi all’intelligenza artificiale.

Verranno utilizzate tecnologie avanzate di raffreddamento ed efficienza energetica. È previsto un intervento di recupero del calore prodotto ed è stato sottoscritto un accordo che garantisce la copertura integrale del fabbisogno energetico degli impianti mediante fonti rinnovabili.

Il programma “Cavour Hyperscale Campus” prevede invece la riqualificazione e la riconversione dell’ex centrale elettrica “Galileo Ferraris” di Trino, in provincia di Vercelli, mediante la realizzazione di un campus per l’elaborazione dei dati con potenza compresa tra 300 e 400 MW. L’investimento è circa 4 miliardi di euro.

Verranno sfruttati stazione elettrica a 380 kV e un impianto fotovoltaico da 87,5 MW già operativo, ai quali si affiancheranno sistemi di accumulo elettrochimico di potenza compresa tra 100 e 120 MW e capacità tra 200 e 240 MWh. Per ogni programma è prevista la nomina di un Commissario straordinario di Governo che assicurerà il coordinamento e l’azione amministrativa necessari alla tempestiva realizzazione dell’investimento e al rilascio dell’autorizzazione unica.

Approfitta dei due nuovi coupon eBay su tantissimi prodotti di tecnologia

Lun, 07/27/2026 - 11:53

Cosa stai aspettando? Approfitta adesso dei due nuovi coupon eBay disponibili su tantissimi prodotti di tecnologia per un risparmio extra. Con il codice promozionale AUG26 ottieni un extra sconto massimo fino a 45 euro su tantissimi articoli tecnologici. Usando il codice promozionale REFURBAUG26 potrai risparmiare fino a 45 euro su tantissimi prodotti ricondizionati.

[parse_button link=”https://www.ebay.it/d/coupon-promozioni-ebay” program=”eBay” format_id=”70″]Sfrutta ora i due coupon eBay[/parse_button]

Motorola Moto g86 8+256GB 6.67″ 5G PANTONE Spellbound a soli 194 euro con AUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/177877581528?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Motorola Moto g86 8+256GB 6.67″ 5G PANTONE Spellbound SIGILLATO[/parse_image]

Samsung Galaxy S25 FE 256GB Jet Black a soli 441 euro con AUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/177992200623?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Samsung Galaxy S25 FE 256GB Jet Black[/parse_image]

Motorola Moto G57 5G 256GB Memoria 8GB Ram Display 6.72″ 5.200mAh Corsair Green a soli 186 euro con AUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/298300454716?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Motorola Moto G57 5G 256GB Memoria 8GB Ram Display 6.72″ 5.200mAh Corsair Green[/parse_image]

Google Pixel 10 5G 128GB Memoria 12GB Ram Display 6.3″ 120Hz 48Mp Obsidian Black a soli 532 euro con AUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/298454936574?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Google Pixel 10 5G 128GB Memoria 12GB Ram Display 6.3″ 120Hz 48Mp Obsidian Black[/parse_image]

BUNDLE SMARTPHONE + AURICOLARI! MOTOROLA EDGE 60 NEO 5G 256GB DUAL SIM 6.36″ 8GB RAM ITA GRISELLE + MOTO BUDS a soli 260 euro con AUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/157778846581?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]MOTOROLA EDGE 60 NEO 5G 256GB DUAL SIM 6.36″ 8GB RAM ITA GRISELLE + MOTO BUDS[/parse_image]

Nintendo Switch 2 Console Black a soli 403 euro con AUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/376918415836?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Switch 2 Console Black[/parse_image]

PARI AL NUOVO! APPLE IPHONE 15 PRO RICONDIZIONATO 256GB TITANIO BIANCO a soli 654 euro con REFURBAUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/147237690413?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]APPLE IPHONE 15 PRO RICONDIZIONATO 256GB TITANIO BIANCO PARI AL NUOVO !!![/parse_image]

Nintendo Switch Console Blu Rosso Originale con tutti gli Accessori Ricondizionata – no Scatola a soli 170 euro con REFURBAUG26!

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/178175376929?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Nintendo Switch Console Blu Rosso Originale con tutti gli Accessori – no Scatola[/parse_image]

5 offerte esclusive Prime su Amazon da perdere la testa

Lun, 07/27/2026 - 11:26

Dai subito un’occhiata a queste 5 offerte esclusive Prime, solo per gli iscritti al servizio, disponibili su Amazon. Con questo prezzo sono da acquistare adesso. Si tratta di promozioni limitate che richiedono una certa urgenza di acquisto perché potrebbero terminare da un momento all’altro. La consegna gratuita ed espressa è inclusa.

Partiamo con questa Tastiera Gaming 60% Dierya DK61SE con Cavo, QWERTY US, Switch Brown, Nera | Tastiera Meccanica 60% a 61 Tasti, Frequenza di Polling a 1000 Hz, Anti-Ghosting e 19 Modalità di Retroilluminazione tua a soli 28,25 euro!

[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0B4VXBMX6?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Dierya DK61SE Tastiera Gaming 60% con Cavo, QWERTY US, Switch Brown, Nera[/parse_image]

[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0B4VXBMX6?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Dierya DK61SE Tastiera Gaming 60% con Cavo, QWERTY US, Switch Brown, Nera[/parse_card]

Continuiamo con un’offerta perfetta per la tua sicurezza casalinga, il Rilevatore di Monossido di Carbonio(2P) 4 in 1 con Allarme CO Portatile | Rilevatore di Gas con Batteria Ricaricabile Integrata da 1000 mAh e Schermo HD [CO Temp Umidità]-Norma EN 50291-Bianco a soli 47,49 euro!

[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FYNN44FN?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]4 in 1 Plug in Rilevatore di Monossido di Carbonio(2P),Allarme CO Portatile[/parse_image]

[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FYNN44FN?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]4 in 1 Plug in Rilevatore di Monossido di Carbonio(2P),Allarme CO Portatile[/parse_card]

Le offerte non finiscono qui. Infatti, tra le 5 opportunità troviamo gli Auricolari True Wireless Gumy Premium JVC HA-A23T-B con Cancellazione del Rumore, Bluetooth 5.4, Modalità Suono Ambientale, 26 ore di autonomia e Custodia di Ricarica Traslucida, USB-C, Nero a soli 38,62 euro!

[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0F93R9JPY?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]JVC HA-A23T-B – Auricolari True Wireless Gumy Premium con Cancellazione del Rumore, Bluetooth 5.4, Modalità Suono Ambientale, 26 ore di autonomia e Custodia di Ricarica Traslucida, USB-C, Nero[/parse_image]

[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0F93R9JPY?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]JVC HA-A23T-B – Auricolari True Wireless Gumy Premium con Cancellazione del Rumore, Bluetooth 5.4, Modalità Suono Ambientale, 26 ore di autonomia e Custodia di Ricarica Traslucida, USB-C, Nero[/parse_card]

Stiamo sempre nella stessa categoria con i JVC HA-EC75T-V True Wireless Sport Earbuds con ganci regolabili, ANC, Modalità Ambient, IP57 impermeabili, 40h autonomia, EQ via app, bassa latenza e microfono integrato – Viola a soli 54,99 euro! Ne rimangono solo 4 disponibili.

[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FKHQQKQP?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]JVC HA-EC75T-V True Wireless Sport Earbuds con ganci regolabili, ANC, Modalità Ambient, IP57 impermeabili, 40h autonomia, EQ via app, bassa latenza e microfono integrato – Viola[/parse_image]

[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FKHQQKQP?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]JVC HA-EC75T-V True Wireless Sport Earbuds con ganci regolabili, ANC, Modalità Ambient, IP57 impermeabili, 40h autonomia, EQ via app, bassa latenza e microfono integrato – Viola[/parse_card]

Terminiamo con ciò che una volta provato non potrai più farne a meno, la Bilancia Pesa Pacchi Digitale 200kg,Bilancia Postale Professionale con Funzione Mantieni Tara, Bilancia Pacchi di Precisione con Display LCD da Parete, per Magazzini, Bagagli & E-commerce a soli 37,99 euro!

[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0FLJDWZWX?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Mefine Bilancia Pesa Pacchi Digitale 200kg,Bilancia Postale Professionale con Funzione Mantieni Tara, Bilancia Pacchi di Precisione con Display LCD da Parete, per Magazzini, Bagagli & E-commerce[/parse_image]

[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FLJDWZWX?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Mefine Bilancia Pesa Pacchi Digitale 200kg,Bilancia Postale Professionale con Funzione Mantieni Tara, Bilancia Pacchi di Precisione con Display LCD da Parete, per Magazzini, Bagagli & E-commerce[/parse_card]

Nothing Phone (4a) a soli 409€ è un vero best buy su Amazon

Lun, 07/27/2026 - 10:58

Se devi cambiare smartphone, ma vuoi restare in un budget umano senza rinunciare a nulla, l’offerta disponibile su Amazon in questo istante è proprio quello che serve a te. Stiamo parlando dell’ottimo Nothing Phone (4a), un telefono medio gamma che si comporta da top di gamma. Oggi lo acquisti a soli 409 euro su Amazon. Cosa stai aspettando? Afferra ora questo best buy prima che finisca. Le sue caratteristiche ti stupiranno dopo esserti innamorato del suo design.

[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0GHNXX9WY” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquista adesso Nothing Phone (4a)[/parse_button]

Infatti, questo gioiellino è decisamente unico nel suo disegno sottile e compatto. Basato sulla trasparenza, questo smartphone unisce un’ingegneria di d’élite a dettagli in alluminio con curve organiche che si trovano sotto una scocca posteriore in vetro. Tutto questo restituisce un’esperienza d’utilizzo e visiva premium. Eppure lo avrai pagato solo 409 euro! Niente male vero? Allora non perdere assolutamente questa occasione unica e irrinunciabile.

[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0GHNXX9WY?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]Nothing Phone (4a) – Tripla Fotocamera 50MP, Ultra Zoom 70x, Smartphone Trasparente, Batteria Lunga Durata, Ricarica Rapida 50W, AMOLED 120Hz, Glyph Bar, 8GB+256GB – Nero[/parse_card]

Le sue unicità non finiscono qui. Infatti, questo gioiellino offre la tecnologia GLYPH BAR. Si tratta di luci LED che si illuminano in base a schemi luminosi e suoni per aiutarti a capire cosa succede quando lo smartphone è appoggiato a faccia in giù per ridurre le distrazioni. Questa barra luminosa è stata realizzata con 63 mini-LED di precisione. Il display AMOLED flessibile ad alta risoluzione assicura un’esperienza coinvolgente e super fluida con i suoi 120Hz di refresh rate.

[parse_image link=”https://www.amazon.it/dp/B0GHNXX9WY?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”131044″]Nothing Phone (4a) – Tripla Fotocamera 50MP, Ultra Zoom 70x, Smartphone Trasparente, Batteria Lunga Durata, Ricarica Rapida 50W, AMOLED 120Hz, Glyph Bar, 8GB+256GB – Nero[/parse_image]

[parse_button link=”https://www.amazon.it/dp/B0GHNXX9WY” program=”Amazon” format_id=”70″]Acquista adesso Nothing Phone (4a)[/parse_button]

Il processore Mediatek Dimensity 9000 offre prestazioni elevate senza surriscaldamento e con un consumo intelligente della batteria che ti porta abbondantemente a fine giornata. Cosa aspetti? Acquista il Nothing Phone (4a) a soli 409 euro su Amazon.

Apple Maps su veicoli elettrici e self-driving car di Ford

Lun, 07/27/2026 - 10:55

Le funzionalità di navigazione di Apple Maps saranno disponibili sui futuri veicoli elettrici di Ford attraverso la Universal Electric Vehicle Platform. Il servizio dell’azienda di Cupertino verrà utilizzato anche per lo sviluppo di BlueCruise, il sistema di assistenza alla guida della casa automobilistica del Michigan.

Apple Maps senza CarPlay e iPhone

Come è noto, Apple offre CarPlay (concorrente di Android Auto) a diversi produttori di automobili. Nel corso degli anni ha ricevuto molti aggiornamenti, ma rimane sempre il vincolo di collegare l’iPhone al sistema di infotainment del veicolo. Da circa un anno è disponibile anche la versione Ultra (al momento riservata alle Aston Martin).

L’integrazione di Apple Maps con la Universal Electric Vehicle Platform di Ford, prevista nel 2027, eviterà l’uso dell’iPhone. Sfruttando il nuovo MapKit for Automotive SDK, la piattaforma per i veicoli elettrici permetterà ai guidatori di ottenere indicazioni di navigazione tramite linguaggio naturale, oltre a informazioni su traffico e incidenti in tempo reale. Sarà inoltre disponibile una funzionalità intelligente di pianificazione dei percorsi per veicoli elettrici.

Il MapKit for Automotive SDK segue gli stessi principi di privacy di Apple Maps. Non verranno raccolti dati di geolocalizzazione o registrate le attività degli utenti sulla mappa. Ford sottolinea che continuerà ad offrire CarPlay sui propri veicoli.

L’azienda di Dearborn utilizzerà le informazioni a livello stradale di Apple Maps anche durante lo sviluppo di BlueCruise, la tecnologia di assistenza alla guida di livello 2 che sarà disponibile nel 2027 per i viaggi in autostrada. La versione di livello 3 dovrebbe arrivare nel 2028.

Per Apple è ovviamente un accordo molto importante, considerato che Google Maps possiede quasi il monopolio del settore. Il CEO di Ford (Jim Farley) ha dichiarato che i clienti non dovranno pagare nessun extra per usare Apple Maps.

Odissea in streaming gratis? Occhio alle truffe online

Lun, 07/27/2026 - 10:54

Tutti vogliono vedere Odissea. C’è chi cerca il cinema IMAX più vicino per guardare il film come lo ha concepito Christopher Nolan e chi si accontenta del formato tagliato delle sale tradizionali, altri puntano invece direttamente allo streaming. Attenzione perché la pellicola non arriverà sulle piattaforme prima di alcuni mesi, i siti che la stanno già proponendo nascondono quasi certamente una truffa.

Occhio alle truffe: Odissea non è ancora in streaming

È quanto verificato e confermato da Kaspersky, che ha individuato tante pagine che affermano di ospitare l’opera e di metterla a disposizione. Sono accessibili in diverse lingue così da raggiungere un pubblico internazionale. Si tratta di un raggiro che segue uno schema ben preciso.

I siti creati dai cybercriminali promettono lo streaming gratis del film, all’interno di un layout con finte recensioni per sembrare più autentici. Quando si tenta di riprodurlo, però, compare il messaggio di un falso lettore video che chiede di registrarsi per iniziare a vederlo. Proseguendo, viene chiesto di inserire email, nome e cognome, poi una password e i dati bancari per attivare un periodo di prova che in realtà non esiste.

Purtroppo, chi ci casca consegna le proprie informazioni personali e quelle sui metodi di pagamento, con tutte le conseguenze del caso. Abbiamo fatto un test e uno dei siti in questione (che abbiamo censurato nell’immagine per ragioni di sicurezza) risulta ancora accessibile. Chiudiamo con il commento di Olga Altukhova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky.

Spesso vediamo truffatori che cercano di trarre profitto da anteprime di grande risonanza come Odissea, sfruttando l’entusiasmo e la fedeltà dei fan che attendono con impazienza le uscite più importanti. Gli utenti dovrebbero prestare particolare attenzione se un film appena uscito e ancora in programmazione nelle sale dovesse apparire improvvisamente su una piattaforma sconosciuta o dall’aspetto sospetto.

Raccomandiamo vivamente di accedere ai contenuti esclusivamente tramite servizi ufficiali, così da proteggere i propri dati personali ed evitare potenziali perdite finanziarie, tenendosi alla larga da ciò che potrebbe rivelarsi un cavallo di Troia.

Google conferma che Pixel 11 sarà più caro, colpa delle memorie

Lun, 07/27/2026 - 10:29

C’è una brutta notizia per chi sta aspettando i nuovi Pixel 11 per cambiare smartphone: costeranno di più rispetto ai modelli precedenti. La conferma è arrivata direttamente da Google e, neanche a dirlo, la responsabilità è da attribuire alla crisi delle memorie che ormai da quasi un anno sta affliggendo l’industria tecnologica (e i nostri portafogli).

I Pixel 11 costeranno di più, per colpa della RAM

La redazione del sito 9to5Google ha scambiato quattro chiacchiere con Shakil Barkat, vicepresidente della divisione Devices and Services. Non si è nascosto dietro a un classico no comment, ma ha detto chiaramente cosa attende gli acquirenti. Queste le sue parole.

Non si è mai verificato un aumento dei prezzi delle memorie come quello che sta avvenendo a livello globale in questo momento. Abbiamo protetto i nostri consumatori dalle fluttuazioni legate alle forniture il più a lungo possibile, ma il contesto economico è cambiato radicalmente e non ne siamo immuni.

Tradotto: i nuovi Pixel 11 al lancio costeranno di più rispetto ai predecessori, indicativamente 100 dollari extra. Verranno comunque proposte campagne promozionali e di trade-in per abbassare la spesa.

Gli aggiustamenti dei prezzi saranno implementati dinamicamente per adattarsi alle condizioni dell’offerta.

Il ritocco dei listini sembra destinato a interessare anche il Pixel 10a già sul mercato da mesi. La crisi delle memorie dovrebbe inoltre portare a una riduzione della RAM integrata nel modello Pro, da 16 a 12 GB. Qui sotto (a sinistra) il design, trapelato alcuni giorni fa per sbaglio attraverso uno dei siti ufficiali di bigG.

La presentazione dei nuovi Pixel 11 andrà in scena il 12 agosto, con un evento dedicato (Made by Google 2026) che potrà essere seguito anche in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale. Dovrebbero essere annunciati quattro modelli in totale: quello base, Pro, Pro XL e Pro Fold. Non è da escludere nemmeno l’arrivo dell’orologio Pixel Watch 5 e degli auricolari wireless Pixel Buds Pro 3.

Riaggiornata la lista canali del digitale terrestre in una regione italiana

Lun, 07/27/2026 - 10:17

Sono giorni particolarmente “agitati” anche su scala regionale per l’offerta di intrattenimento gratuita. Infatti, proprio in queste ore è stata aggiornata la lista canali del digitale terrestre in un’importante regione italiana. Tutti coloro che sono raggiunti dalle frequenze del multiplex regionale 4 in Emilia Romagna sono invitati ad avviare una ricerca automatica dei canali se non hanno attiva la risintonizzazione automatica dei canali sul proprio apparecchio.

Le novità nella lista canali del digitale terrestre in Emilia Romagna

Vediamo quindi quali sono le novità applicate all’interno della lista canali del digitale terrestre del multiplex locale 4 in Emilia Romagna:

  • TELECENTRO LCN 80 ha modificato in maiuscolo l’identificativo mentre il suo duplicato alla LCN 86 è stato rinominato in DITV GRIGIO;
  • reinserita Eventi TV alla LCN 84;
  • sostituita LIFE ZONE alla LCN 85 con ASIA POP TV;
  • RTA VIDEOTARO ha modificato il suo identificativo in maiuscolo alla LCN 89;
  • MAGAZINE TV 91 alla LCN 91 ha ora rinominato l’identificativo in MAGAZINE TV;
  • Telesanterno Bo è ora disponibile alla LCN 92 al posto di DiTv Arancione;
  • TVQUI 24, disponibile alla LCN 110, ha modificato il suo identificativo in maiuscolo e ha attivato l’alta definizione con risoluzione video 1280 x 720 pixel;
  • rinominate le emittenti SESTA RETE MOTOR, SESTA RETE e SESTARETE STYLE, rispettivamente alle LCN 111, 112 e 113;
  • ADN 24, alla LCN 114, ha modificato il proprio identificativo in maiuscolo;
  • aggiunta VALPADANA TV alla LCN 115;
  • ON AIR ha cambiato il suo identificativo in ONAIR alla LCN 116;
  • è stato aggiunto uno slot a schermo nero alla LCN 117 denominato Italcable;
  • GUSTO TV ha cambiato l’identificativo in maiuscolo alla LCN 119;
  • TUA CHANNEL ha cambiato l’identificativo alla LCN 176 ed è stata aggiunta una copia denominata Promovideo TV alla LCN 117;
  • TURISMO TV è stata aggiunta alla LCN 178;
  • CULTURA VIVA TV ha cambiato il suo identificativo alla LCN 183 in CULTURA VIVA;
  • PROXIMA TV alla LCN 184 ha attivato l’alta definizione e cambiato l’identificativo in PROXIMA;
  • LIBERA INFORMA alla LCN 185 ha abbandonato l’alta definizione trasmettendo ora in definizione standard;
  • ONAIR PLUS ha cambiato il suo identificativo avviando le trasmissioni sulla numerazione LCN 192.
Il multiplex regionale 4 Emilia Romagna aggiornato

Vediamo quindi la lista canali del multiplex regionale 4 Emilia Romagna del digitale terrestre aggiornato.

  • LCN 76 – Telesanterno 2
  • LCN 80 – TELECENTRO
  • LCN 84 – Eventi TV
  • LCN 85 – ASIA POP TV
  • LCN 86 – DITV GRIGIO
  • LCN 89 – RTA VIDEOTARO
  • LCN 91 – Magazine Tv
  • LCN 92 – Telesanterno Bo
  • LCN 93 – RTR 99
  • LCN 110 – TV QUI 24
  • LCN 111 – SESTA RETE MOTOR
  • LCN 112 – SESTA RETE
  • LCN 113 – SESTARETE STYLE
  • LCN 114 – ADN 24
  • LCN 115 – VALPADANA TV
  • LCN 116 – ONAIR
  • LCN 117 – Italcable
  • LCN 119 – GUSTO TV
  • LCN 176 – TUA CHANNEL
  • LCN 177 – Promovideo TV
  • LCN 178 – TURISMO TV
  • LCN 179 – BUSINESS CHANNEL
  • LCN 181 – STAR 3
  • LCN 182 – STAR 6
  • LCN 183 – CULTURA VIVA
  • LCN 184 – PROXIMA
  • LCN 185 – LIBERA INFORMA
  • LCN 186 – LIBERA FAMIGLIA
  • LCN 187 – LIBERA SPORT
  • LCN 188 – LIBERA MOTORI
  • LCN 189 – LIBERA PIU’
  • LCN 190 – VUEMME
  • LCN 192 – ONAIR PLUS
  • LCN 193 – LOMBARDIA TV
  • LCN 194 – TELESTAR
  • LCN 196 – STAR 1
  • LCN 197 – STAR 4
  • LCN 199 – BAILA TV
  • LCN 351 – 70-80.IT
  • LCN 353 – SETTANTAOTTANTA
  • MOTORI TV (senza numero LCN nell’immagine)

OpenAI e Anthropic chiedono il ban dei modelli open source?

Lun, 07/27/2026 - 10:03

Secondo le fonti del New York Times, OpenAI e Anthropic avrebbero avviato attività di lobbying per spingere il governo ad imporre restrizioni all’uso dei modelli open source. Quelli cinesi verrebbero addestrati con gli output dei modelli statunitensi. Sam Altman (CEO di OpenAI) ha tuttavia appoggiato l’iniziativa a favore dei modelli open source.

Modelli cinesi bloccati o accessibili a tutti?

Come è noto, Anthropic ha denunciato Alibaba perché avrebbe usato l’output di Claude per addestrare i suoi modelli Qwen (tecnica nota come distillazione). L’assenza della firma in calce alla lettera aperta sottoscritta da numerose aziende era quindi prevedibile. C’è invece quella di OpenAI, come evidenziato dal CEO Sam Altman su X.

Nonostante questo apparente supporto per i modelli open source, le fonti del New York Times affermano che OpenAI ha chiesto al governo di imporre restrizioni. L’azienda californiana aveva accusato DeepSeek di usare gli output di GPT per addestrare il suo modello R1. Aveva anche evidenziato che, essendo accessibili a tutti, i modelli open source potrebbero essere sfruttati per eseguire attacchi informatici (invece l’attacco contro Hugging Face è stato effettuato da due suoi modelli).

L’amministrazione Trump vorrebbe vietare l’uso dei modelli open source cinesi tramite l’inserimento delle aziende nella Entity List del Dipartimento del Commercio o altri modi (ad esempio con un ordine esecutivo firmato dal Presidente) perché sarebbero un pericolo per la sicurezza nazionale. Molte aziende statunitensi sono invece contrarie al ban, in quanto l’accesso gratuito è vantaggioso per diversi motivi.

Come riporta il Wall Street Journal, molte aziende statunitensi hanno incrementato l’uso dei modelli open source cinesi per ridurre i costi. Per eseguire semplici attività quotidiane non sono necessari i potenti modelli di OpenAI e Anthropic. Tra l’altro è possibile modificare il codice e ottenere modelli AI ottimizzati per compiti specifici.

Occhiali smart di Apple in ritardo, il problema è la privacy

Lun, 07/27/2026 - 10:02

Gli occhiali smart sono sempre più intorno a noi: lo dicono i numeri. La categoria ha fatto registrare una forte crescita nel corso dell’ultimo anno e il trend non accenna a rallentare. Ciò non significa che siano per forza di cose ben accetti, anzi, come abbiamo già visto per quelli di Meta, non vengono generalmente visti di buon occhio dall’opinione pubblica, per i potenziali rischi legati alla privacy, in particolare per le funzionalità di acquisizione foto e registrazione video. Questo sembrerebbe aver spinto Apple a posticipare il lancio della sua alternativa.

Rimandato il lancio degli occhiali smart Apple

Il solito Mark Gurman di Bloomberg fa riferimento a informazioni ottenute da fonti a conoscenza del progetto. La mela morsicata potrebbe annunciare il suo primo modello solo alla Worldwide Developers Conference del prossimo giugno, in vista di un lancio sul mercato entro la fine del 2027. Il nome in codice utilizzato internamente è N50.

Tutto sarebbe slittato di almeno sei mesi rispetto alle tempistiche previste in un primo momento: presentazione nel 2026 e debutto commerciale all’inizio del prossimo anno, proprio per le ragioni appena descritte. Questo lasso di tempo extra dovrebbe inoltre consentire di perfezionare alcuni aspetti tecnici del prodotto.

Gli occhiali smart di Apple stanno nascendo all’interno del team Vision, tenendo in considerazione le problematiche legate alla privacy. Dopotutto, l’azienda ha sempre puntato su questo aspetto anche nella promozione degli iPhone. È anche una questione di reputazione, di immagine.

Una soluzione drastica: eliminare le fotocamere

Come verrà risolto il problema? Difficile a dirsi, ma quanto sta accadendo con Meta dimostra che il solo indicatore LED che si attiva durante l’acquisizione di foto e video non è sufficiente. Il gruppo di Cupertino potrebbe garantire l’elaborazione dei dati in locale e assicurare che non vi sia alcuna forma di riconoscimento facciale. Staremo a vedere se queste misure saranno sufficienti. Altrimenti, non è da escludere l’ipotesi di non includere alcuna fotocamera, una soluzione radicale.

Privacy a parte, quanto alle caratteristiche, gli occhiali smart della mela morsicata dovrebbero integrare il supporto a Siri per interagire con l’AI, una batteria con autonomia sufficiente per arrivare a fine giornata, la riproduzione della musica e la gestione delle chiamate senza nemmeno dover indossare gli auricolari AirPods. L’immagine di apertura è generata con l’AI, al momento non ne esistono di ufficiali.

Gli esperti annunciano un 2027 di eventi estremi con l'arrivo di Super El Niño

Lun, 07/27/2026 - 09:50

Durante una conferenza stampa del 23 luglio 2026 i ricercatori hanno affermato che il fenomeno climatico Super El Niño, che si sta intensificando nell’Oceano Pacifico, è destinato a diventare più intenso degli ultimi 150 anni. Una notizia che se prima stava preoccupando e facendo parlare di sé tutto il mondo, ora sta preoccupando ancora di più. Le conseguenze a tutto questo saranno particolarmente catastrofiche.

“Se le previsioni catastrofiche presentate si avvereranno, l’ondata di calore che El Niño scatenerà dall’oceano, combinata con il riscaldamento globale causato dai cambiamenti climatici di origine antropica, renderà probabilmente il prossimo anno il più caldo mai registrato, innescando eventi meteorologici estremi in molte parti del mondo“, ha spiegato la rivista scientifica Nature in un articolo dedicato.

Zeke Hausfather, climatologo di Berkeley Earth, un’organizzazione di ricerca senza scopo di lucro in California che ha ospitato il briefing, ha affermato che il picco del Super El Niño supererà il precedente record con un margine incredibile. Nello specifico, le previsioni affermano che le temperature medie globali potrebbero innalzarsi fino a 1,7° C al di sopra della media preindustriale durante il 2027.

Super El Niño inizierà a fare danni importanti anche nel 2026

Stando alle previsioni degli esperti, Super El Niño inizierà a fare danni importanti nel 2027 su scala globale. Michelle L’Heureux, meteorologa della NOAA e responsabile del team di previsione ENSO dell’agenzia a College Park, nel Maryland, ha spiegato: “Al momento, stiamo osservando tutti gli indicatori di un accoppiamento atmosfera-oceano molto intenso nell’Oceano Pacifico equatoriale, il che ci dà maggiore fiducia nel fatto che alla fine vedremo un El Niño ‘molto forte’ che si classificherebbe tra i più forti nella nostra storia“.

Hausfather ha affermato che ci sono buone probabilità che nei prossimi mesi le temperature aumenteranno a tal punto da trasformare anche il 2026 in un anno record per il caldo. Le conseguenze le stiamo già vedendo con le continue ondate di calore, la siccità, le inondazioni e gli incendi boschivi, come in Spagna. Tutto questo avrà conseguenze anche sull’economia globale.

Luce e gas a prezzo fisso per un anno: zero rincari per chi sceglie oggi Octopus

Lun, 07/27/2026 - 09:45

C’è un modo semplice ed efficace per contrastare i rincari su luce e gas: con un’offerta a prezzo fisso, infatti, è possibile bloccare i costi ed evitare aumenti improvvisi. Si tratta di un tema particolarmente attuale considerando la crisi geopolitica (ed energetica) in corso.

La soluzione giusta è rappresentata da Octopus Fissa 12M di Octopus Energy. L’offerta consente di bloccare il prezzo a 0,1496 €/kWh per la luce e a 0,63 €/Smc per il gas. Da segnalare anche una quota fissa ridotta (6 euro al mese per la luce e 7 euro al mese per il gas).

Per sfruttare subito la promozione basta visitare il [affiliate_link link_id=”4577″]sito ufficiale di Octopus[/affiliate_link], accessibile tramite il box qui di sotto. L’attivazione è gratuita. Per completarla è necessario avere a disposizione i dati dell’intestatario e il codice identificativo della fornitura (POD per la luce e PDR per il gas) che trovate in bolletta.

[affiliate_button link_id=”4577″ format_id=”53″]Attiva qui l’offerta di Octopus[/affiliate_button]

Luce e gas a prezzo fisso con Octopus

Ecco le condizioni della promozione di Octopus Energy:

  • Energia elettrica: costo della materia prima luce fissato a 0,1496 €/kWh con quota fissa di 6 euro al mese
  • Gas naturale: costo della materia prima gas fissato a 0,63 €/Smc con quota fissa di 7 euro al mese
  • Condizioni di fornitura fisse e bloccate per i primi 12 mesi successivi all’attivazione
  • Nessun costo iniziale da sostenere
  • Nessun vincolo, è possibile cambiare fornitore se i prezzi sul mercato all’ingrosso calano

Per accedere alla promo di Octopus è sufficiente seguire il link qui di sotto e poi completare una veloce procedura di attivazione online. Si tratta di un’offerta a tempo limitato che può rappresentare un valido scudo contro i rincari nel lungo periodo, in un contesto di mercato in cui diventa sempre più importante difendersi dagli aumenti improvvisi di prezzo.

[affiliate_button link_id=”4577″ format_id=”53″]Attiva qui l’offerta di Octopus[/affiliate_button]

Tablet Huawei MatePad 11.5 2025 a 249€: l'offerta estiva che stravolge la fascia media

Lun, 07/27/2026 - 09:31

Chi naviga quotidianamente nel mercato della tecnologia sa perfettamente quanto il settore dei tablet sia diventato un terreno insidioso. Da una parte abbiamo i top di gamma che richiedono un investimento pari a quello di un computer portatile, dall’altra una marea di dispositivi super economici che, passati i primi mesi di entusiasmo, faticano persino ad aprire fluidamente un banale file PDF. In mezzo c’è una zona grigia dove ogni tanto compare qualche vera e propria gemma. Ed è proprio in questo contesto che si inseriscono a gamba tesa le [affiliate_link link_id=”4988″]promozioni del Summer Black Friday di Huawei[/affiliate_link], il momento ideale per intercettare dispositivi molto validi che fanno un balzo in avanti nella convenienza grazie a tagli di prezzo mirati. L’esempio lampante di queste ore è il recente Huawei MatePad 11.5 nella sua edizione 2025, un terminale nato per bilanciare in modo intelligente le esigenze lavorative con quelle di svago, e che oggi si ritrova al centro di un’offerta davvero aggressiva.

[affiliate_button link_id=”5053″ format_id=”53″]Huawei MatePad 11.5 2025 | SCOPRI L’OFFERTA[/affiliate_button]

Prendendo il dispositivo tra le mani, la primissima sensazione che restituisce è quella di avere a che fare con un prodotto appartenente a una categoria decisamente superiore. Spesso i brand tendono a risparmiare brutalmente sui materiali quando cercano di contenere i costi, ripiegando su plastiche leggere che attirano ditate e scricchiolano sotto pressione. In questo caso ci troviamo di fronte a un corpo unibody interamente realizzato in alluminio. Non regala soltanto un feeling premium e robusto, ma aiuta in modo concreto a dissipare il calore durante l’utilizzo prolungato.

Spostandoci sulla parte frontale, a dominare la scena ci pensa l’ampio pannello FullView da 11.5 pollici. La vera mossa vincente di questo schermo, però, è la scelta ingegneristica del rapporto di forma in 3:2. Rispetto ai tradizionali display stretti e lunghi, questa particolare proporzione offre moltissimo spazio utile in più in verticale. Se ci sommiamo un refresh rate a 120Hz, il risultato è una scorrevolezza visiva eccellente, in cui ogni animazione o tocco risulta fulmineo e totalmente privo di fastidiosi microscatti.

Sotto la scocca di metallo, l’hardware spinge con vigore e dialoga alla perfezione con le routine del sistema operativo HarmonyOS, ormai ottimizzato in maniera maniacale per sfruttare ogni singola risorsa senza creare colli di bottiglia. Il MatePad 11.5 2025 gestisce il multitasking in scioltezza, permettendo di affiancare due o più finestre, magari tenendo aperta l’app della posta elettronica da una parte e il browser web dall’altra senza accusare la minima fatica.

Chiaramente non è solo una macchina votata alla produttività: quando decidete di staccare la spina, i quattro altoparlanti stereo integrati sfoderano un audio potente e avvolgente, trasformandolo nello schermo perfetto per recuperare una serie TV sul divano. Anche l’autonomia gioca a suo favore, grazie a una batteria capiente strutturata per coprire intere giornate di utilizzo misto, togliendo l’ansia di dover cercare una presa a metà pomeriggio. Ovviamente chi desidera fare il salto definitivo verso un utilizzo da vero notebook può sempre agganciare la tastiera magnetica e sfruttare la penna compatibile (acquistabili separatamente).

[affiliate_button link_id=”5053″ format_id=”53″]Huawei MatePad 11.5 2025 | SCOPRI L’OFFERTA[/affiliate_button]

Il prezzo di listino ufficiale sullo store Huawei per il MatePad 11.5 2025 si attesta sui 349 euro. Si tratta di una cifra già molto onesta per la dotazione tecnica appena descritta, ma che viene ribassata grazie alla promo Summer Black Friday. Basterà aggiungere il dispositivo nel carrello e poi inserire il codice sconto ATXZ100MB. Questo coupon specifico vi regalerà un taglio di prezzo drastico, abbattendo il costo di ben 100 euro netti. Tirando le somme, il prezzo finale crolla a soli 249 euro.

Come sempre, vi invitiamo a non fermarvi esclusivamente a questo prodotto. Le offerte del Summer Black Friday di Huawei abbracciano una grossa fetta del catalogo ufficiale. Vi suggeriamo quindi di fare un giro approfondito sullo store per curiosare tra le altre promozioni attualmente attive su auricolari di altissima qualità, smartwatch e PC portatili.

 

In collaborazione con Huawei

Samsung Galaxy A26 a soli 195€ su eBay è un affare da non perdere

Lun, 07/27/2026 - 09:30

Vuoi uno smartphone che sia affidabile e concreto senza dover spendere un patrimonio? Allora dai un’occhiata a questa promozione che abbiamo scovato. Se vai velocemente su eBay puoi avere il Samsung Galaxy A26 a soli 195 euro, invece che 319 euro.

Il prezzo di listino, anche se su eBay non viene segnalato, lo puoi vedere sullo store ufficiale ed è poi quello che ti abbiamo descritto sopra, dunque in questo momento puoi risparmiare davvero un bel po’ di soldi. Inoltre la promozione ti permette di dilazionare il pagamento in tre comode rate da 65 euro a interessi zero con Klarna.

[parse_button link=”https://www.ebay.it/itm/127813179357″ program=”eBay” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su eBay[/parse_button]

Samsung Galaxy A26 a un prezzo shock

Se vuoi uno smartphone che non deluda spendendo il meno possibile allora oggi la scelta ricade sicuramente sul Samsung Galaxy A26. Ha un bellissimo display Super AMOLED da 6,7 pollici con frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, protetto da un Corning Gorilla Glass Victus+ con la certificazione di grado IP67 per l’acqua e la polvere. Ha un peso di 200 grammi e uno spessore di 7,7 mm, risultando maneggevole.

[parse_image link=”https://www.ebay.it/itm/127813179357?mkevt=1&toolid=10001&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&siteid=101&campid=%7Bcampaign-id%7D&customid=booBLZTRKood&var=0″ program=”eBay” format_id=”131045″]Samsung Galaxy A26 5G 6,7” SM-A266 6+128GB Nero Cellulare Smartphone[/parse_image]

Il processore a bordo è un Exynos 1380 con GPU Mali-G68 MP5, Android 15 con interfaccia One UI, 6 GB di RAM a supporto e 128 GB di memoria interna, espandibili tramite microSD fino a 2 TB. Lo scomparto fotografico è composto da una tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 50 MP, ultra grandangolare da 8 MP e macro da 2 MP, mentre la fotocamera anteriore è da 13 MP. Inoltre monta una batteria da 5000 mAh con ricarica rapida da 25 W. È Dual Sim e garantisce anche la tecnologia Bluetooth 5.3 per connessioni a bassa latenza.

[parse_button link=”https://www.ebay.it/itm/127813179357″ program=”eBay” format_id=”70″]Acquistalo in offerta su eBay[/parse_button]

Come dicevamo è un’ottima soluzione per chi vuole spendere poco senza fare rinunce eccessiva. Dunque vai su subito su eBay prima che sia tardi e acquista il tuo Samsung Galaxy A26 a soli 195 euro, invece che 319 euro. Completando l’acquisto oggi potrai riceverlo a casa tua in appena 3 giorni senza pagare la spedizione.

Un disco da 1 TB che dura 100 anni, l'idea di Folio per lo storage

Lun, 07/27/2026 - 09:30

Si chiama DFD, per esteso l’acronimo si legge DataFilm Disc. È la nuova tipologia di supporto ottico progettata da Folio Photonics che promette di poter archiviare fino a 10 TB di dati in una singola cartuccia, composta da più dischi. La capacità prevista per il singolo disco è invece nell’ordine di 1 TB. Mentre l’intera industria hi-tech sembra guardare ai data center del cloud come all’unica via percorribile per la gestione dello storage, l’azienda statunitense è convinta che l’approccio migliore sia un altro.

L’idea di Folio per il futuro dello storage su disco

L’innovazione è da ricercare in quello che è descritto come un metodo di coestrusione polimerica roll-to-roll ampiamente utilizzato e a basso costo, vale a dire la tecnica impiegata per la realizzazione del supporto stesso. Invece di aggiungere uno dopo l’altro gli strati su cui verranno salvate le informazioni (come avviene oggi con i Blu-ray), tutti i layer sono prodotti contemporaneamente, con l’obiettivo di semplificarne la produzione e di ridurne i costi.

Il documento condiviso da Folio Photonics fa riferimento a un disco fluorescente a 16 strati. A livello di costi, secondo le stime della società, dovrebbe risultare più conveniente rispetto alle attuali soluzioni di storage basate su nastro. 3 dollari/TB in un primo momento, poi meno di 1 dollaro/TB secondo la roadmap. Nel processo di sviluppo è stata tenuta in considerazione anche l’esigenza di rendere il supporto retrocompatibile, riducendo così la necessità di rimasterizzare e migrare periodicamente i dati, arrivando al ciclo vitale di oltre un secolo.

[…] possono durare fino a 100 anni e le unità ottiche hanno compatibilità di lettura retroattiva.

È bene precisare che non si tratta di una novità assoluta. Un white paper che analizza la fattibilità economica del progetto è datato 2019. Lo sviluppo della tecnologia era iniziato già negli anni precedenti. Poi, l’azienda ha iniziato a preparare le linee di produzione nel 2023, con l’obiettivo di portare il supporto sul mercato entro il 2026. A livello commerciale e consumer, potrebbe teoricamente sostituire i Blu-ray 4K. L’impressione è però che la destinazione d’uso principale sia un’altra, quella enterprise, per lo storage dei dati.

Una precisazione: l’immagine che apre l’articolo è generata dall’AI, sulla base delle informazioni incluse nel white paper.

Dopo OnePlus anche Nothing sarebbe in crisi: verità o fake news?

Lun, 07/27/2026 - 09:26

Secondo quanto riportato da Digit, dopo OnePlus, anche Nothing, sarebbe in crisi. Da quanto è emerso, l’azienda starebbe lasciando almeno 12 mercati con enorme sorpresa di tutti, soprattutto dei suoi fan. In realtà. questo marchio di smartphone, in rapida crescita nel mercato indiano nel secondo semestre del 2026, con un’impennata del 105%, grazie alla serie Phone 4a, non è solo questo.

“Secondo informazioni confermate in modo indipendente da Digit, Nothing sta per chiudere i battenti in almeno 12 mercati globali. Le uscite includono il Medio Oriente, il Giappone e alcune zone d’Europa. Inoltre, l’organico globale verrà ridotto del 40% e l’unità di ricerca e sviluppo dell’azienda, suddivisa al 70% tra Cina e Londra, al 30%, dovrà affrontare licenziamenti rispettivamente del 50% e del 30-40%“, si legge nell’articolo.

A questo va aggiunto anche CMF, il marchio secondario low cost di Nothing che fa della sua forza il prezzo inferiore per un rapporto qualità-prezzo particolarmente interessante e vantaggioso. Beh, quest’anno non uscirà con alcun smartphone nuovo. A confermarlo il co-fondatore di Nothing, Akis Evangelidis; “Stavamo lavorando a un successore, ma con i prezzi delle memorie ai livelli attuali, non possiamo realizzare un telefono che rappresenti un vero passo avanti a un prezzo che sia sostenibile“.

[parse_card link=”https://www.amazon.it/dp/B0FKG6TDRR?tag=hdblit-21&linkCode=ogi&th=1&psc=1″ program=”amazon” format_id=”4600″]CMF Headphone Pro – Cuffie Bluetooth Over-Ear Wireless – Fino a 100h di Batteria, Hi-Res con LDAC, Audio Spaziale, con Cancellazione Attiva del Rumore – Grigio Scuro[/parse_card]

Ulteriori notizie parlando anche delle dimissioni di Himanshu Tandon, dirigente del marchio low cost che è stato capace di trasformarlo in una delle realtà più discusse nel segmento dei prodotti a prezzi accessibili, non solo per gli smartphone, ma anche per gli auricolari, le cuffie e gli smartwatch.

Le parole di Nothing smentiscono le recenti notizie

Akis Evangelidis, co-fondatore di Nothing, in merito a queste notizie, in un post sul suo profilo ufficiale di X, ha dichiarato: “Non stiamo chiudendo alcun mercato. Stanno circolando notizie imprecise; Phone (4b) ha venduto 29.537 unità solo nel primo giorno, battendo ogni record nella sua fascia di prezzo“.

In merito alle notizie di ridurre l’organico globale, il co-fondatore ha precisato: “Ciò che stiamo facendo è riorganizzare i nostri team per prepararci alla nostra prossima fase di crescita. Stiamo introducendo business unit dedicate — inclusa una business unit nativa per l’IA — e consolidando i singoli paesi in hub regionali per operare con molta più efficienza“.

Questi cambiamenti hanno avuto un impatto su alcune posizioni e, sebbene non siamo in grado di condividere dettagli specifici a causa della conformità normativa e dei processi di consultazione locale in corso, i numeri riportati sono enormemente esagerati. Chiediamo ai media di sostenere una divulgazione basata sui fatti e l’integrità giornalistica.

Evangelidis ha comunque ammesso: “Le decisioni che incidono sul sostentamento delle persone non vengono mai prese alla leggera, e sappiamo quanto sia difficile questa transizione per i membri del nostro team coinvolti. Siamo profondamente grati per il loro contributo e siamo pienamente impegnati a sostenerli durante questo processo“.

Sebbene si tratti di decisioni difficili, è un passo necessario per posizionarci in modo da plasmare la prossima era dell’informatica personale.

Pagine